ROE (economia aziendale)

 In economia aziendale, il ROE (Return On Equity) è la redditività del capitale proprio, ed è dato dal rapporto tra l’utile netto rettificato per poste non ricorrenti e il capitale netto. Il ROE è in funzione della redditività dell’azienda, ovvero di quanto utile produce ogni unità di fatturato, del tasso di rotazione degli attivi aziendali, ovvero il fatturato prodottoContinuaContinua a leggere “ROE (economia aziendale)”

Valore nominale (economia aziendale)

 In economia aziendale, il valore nominale è il valore di partecipazione al capitale sociale di ogni singola azione ed è calcolato dividendo il valore del capitale sociale per il numero di azioni emesse. Il valore nominale è una misura contabile e differisce dal valore di mercato. Il valore nominale resta fisso nel tempo, salvo modifiche dell’atto costitutivo.

Avviamento (economia aziendale)

 In economia aziendale, l’avviamento si riferisce ad una posta dell’attivo non corrente che rappresenta la differenza del prezzo al quale viene acquisita un’altra impresa, ed il fair value degli attivi e passivi acquisiti, che verranno riconosciuti in bilancio. L’avviamento non viene ammortizzato, ma viene però testato annualmente per eventuali svalutazioni.

Organic growth

 La organic growth è la crescita che l’azienda riesce a generare facendo leva solo sulle proprie risorse e capacità. In termini numerici, la organic growth è data dalla crescita dei ricavi, al netto degli effetti di acquisizioni e delle fluttuazioni di valuta.

Real internal growth (RIG)

 La real internal growth (RIG) è la crescita che l’azienda riesce a generare facendo leva solo sulle proprie risorse e capacità. In termini numerici, la real internal growth (RIG) è data dalla crescita dei ricavi, al netto degli effetti di acquisizioni e delle fluttuazioni di valuta.

Inorganic growth

 La inorganic growth è la crescita che l’azienda genera acquisendo risorse e capacità esterne, attraverso operazioni di fusioni e acquisizioni. In termini numerici, la inorganic growth è data dall’apporto delle acquisizioni alla crescita del fatturato.

Gestione accessoria e straordinaria

 La gestione accessoria e straordinaria identifica le attività che non rientrano nella gestione caratteristica dell’impresa. La gestione accessoria è l’insieme di tutte quelle attività svolte in maniera continuativa, che non rientrano nella gestione caratteristica. La gestione straordinaria è l’insieme delle operazioni caratterizzate da unicità che non rientrano nella gestione aziendale ordinaria, e che ci si aspetta non siano ripetute negli esercizi futuri.