Duration Gap: Cos’è e Come Incide sul Rischio di Tasso d’Interesse

Il duration gap è un indicatore fondamentale della gestione ALM (Asset Liability Management) che misura l’esposizione di un’istituzione finanziaria al rischio di tasso d’interesse. Esso esprime la differenza tra la sensibilità delle attività (Asset) e quella delle passività (Liability) rispetto alle variazioni dei tassi di mercato.

La Formula

Il calcolo del gap tiene conto della durata media ponderata delle attività e delle passività finanziarie, rapportate alla dimensione del bilancio:

  • DA​: Duration delle attività (es. prestiti, titoli di stato in portafoglio).
  • DP​: Duration delle passività (es. depositi, obbligazioni emesse).
  • P/A: Rapporto tra il valore totale delle passività e delle attività.

1. Interpretazione dei Valori

Il segno del duration gap determina la direzione in cui varierà il patrimonio netto della banca al variare dei tassi:

  • Gap Positivo (DA​>DP​): La durata delle attività è superiore a quella delle passività. Il valore degli asset è più sensibile alle variazioni dei tassi rispetto ai debiti.
  • Gap Negativo (DA​<DP​): La durata delle passività è superiore a quella delle attività. Le passività reagiscono più sensibilmente ai tassi.
  • Gap Nullo (DA​=DP​): Il bilancio è immunizzato. In questa condizione teorica, il valore del capitale netto è protetto dalle oscillazioni dei tassi d’interesse.

2. Impatto delle Variazioni dei Tassi sul Valore della Banca

L’effetto sul valore di mercato dell’istituzione dipende dalla combinazione tra il segno del gap e il movimento dei tassi:

ScenarioDuration Gap PositivoDuration Gap Negativo
Rialzo dei Tassi (↑)Effetto Negativo: Le attività perdono valore più velocemente delle passività.Effetto Positivo: Il valore delle passività scende più di quello delle attività.
Calo dei Tassi (↓)Effetto Positivo: Il valore delle attività aumenta più della crescita delle passività.Effetto Negativo: Il peso delle passività aumenta più del valore degli asset.

3. Gestione e Immunizzazione

Le banche monitorano il duration gap per proteggere il margine d’interesse e la solidità patrimoniale:

  • In caso di gap positivo, se i tassi si alzano, il valore di mercato della banca scende perché il valore attuale dei flussi futuri degli asset (prestiti a lungo termine) crolla più drasticamente rispetto a quello dei depositi.
  • Per annullare il rischio, il management può intervenire sulla scadenza media dei prestiti o utilizzare derivati (come gli Interest Rate Swaps) per immunizzare il bilancio, portando il gap verso lo zero.

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