Le agenzie di rating svolgono un ruolo fondamentale nel sistema finanziario globale, agendo come “arbitri” del rischio. Il loro compito principale è fornire un giudizio indipendente sul merito creditizio (creditworthiness) delle emittenti, siano esse società private o enti sovrani (Stati).
I rating facilitano il finanziamento degli emittenti: gli investitori, sentendosi più tutelati da un giudizio professionale, sono spesso disposti ad acquistare titoli con rating elevato accettando rendimenti inferiori rispetto a obbligazioni prive di valutazione. Inoltre, il rating permette di comparare facilmente il rischio di credito tra diversi emittenti a livello internazionale.
1. Tipologie di Rating: Emittente vs Emissione
Le agenzie forniscono generalmente due tipi di giudizio:
- Rating Emittente: Valuta la solvibilità complessiva del soggetto. Esprime la sua abilità e volontà di onorare i pagamenti di interessi e il rimborso del capitale come da contratto. Riflette solitamente il rating delle emissioni senior unsecured (senza garanzie reali).
- Rating Emissione: Si riferisce a una specifica obbligazione. Poiché una società può avere una struttura di capitale articolata, le singole emissioni possono differire per seniority (ordine di priorità nel rimborso) e garanzie.
Il concetto di “Notching”
Per riflettere queste differenze, le agenzie utilizzano il notching: il rating di una specifica emissione può essere migliorato o peggiorato di uno o più gradini (notch) rispetto al rating dell’emittente. Tanto minore è il rating di base dell’emittente, quanto più le agenzie utilizzeranno il notching per distinguere il valore di recupero atteso in caso di default.
2. Investment Grade: La Fascia di Alta Qualità
Il giudizio Investment Grade è riservato alle emittenti con una solida qualità creditizia e un basso rischio di insolvenza.
- AAA: Capacità estremamente solida di onorare le passività finanziarie.
- AA: Capacità molto solida; rischio di credito minimo.
- A: Capacità solida, ma con una maggiore suscettibilità al ciclo economico o alla leva finanziaria.
- BBB: Capacità adeguata, ma condizioni economiche avverse possono indebolire la solvibilità dell’emittente.
3. Non-Investment Grade: La Fascia Speculativa
Le obbligazioni Non-Investment Grade (note anche come High Yield o Junk Bonds) presentano un rischio di default sensibilmente maggiore.
- BB: Meno vulnerabile nel breve termine, ma esposta a condizioni economiche che potrebbero compromettere il rispetto degli impegni futuri.
- B: Più vulnerabile di una BB; è probabile che condizioni avverse causino problemi nei pagamenti.
- CCC: Attualmente vulnerabile e fortemente dipendente da scenari favorevoli per evitare il default.
- CC: Estremamente vulnerabile; il fallimento non è ancora avvenuto ma è considerato quasi certo.
4. Tabella Comparativa: Moody’s, S&P e Fitch
Le tre principali agenzie utilizzano simboli diversi per esprimere lo stesso livello di rischio. In particolare, mentre S&P e Fitch usano i segni “+” e “-“, Moody’s utilizza i numeri “1, 2, 3”.
| Qualità Creditizia | Moody’s | S&P / Fitch | Significato |
| Massima (Prime) | Aaa | AAA | Rischio minimo |
| Alta (High Grade) | Aa1 / Aa3 | AA+ / AA- | Qualità molto elevata |
| Buona (Upper Medium) | A1 / A3 | A+ / A- | Sensibile all’economia |
| Adeguata (Lower Medium) | Baa1 / Baa3 | BBB+ / BBB- | Fine Investment Grade |
| Speculativa (High Yield) | Ba1 / Ba3 | BB+ / BB- | Inizio Junk Bonds |
| Altamente Speculativa | B1 / B3 | B+ / B- | Elevato rischio |
| Default Imminente | Caa / C | CCC / D | Insolvenza o fallimento |
Conclusioni
Il rating rappresenta una bussola essenziale per la gestione del rischio di credito. La distinzione più importante per un investitore rimane il confine tra Investment Grade e Non-Investment Grade: il passaggio di un emittente da una categoria all’altra (cosiddetti Fallen Angels) può causare violente oscillazioni di prezzo, poiché molti investitori istituzionali sono obbligati per statuto a detenere solo titoli di alta qualità.