Un’obbligazione amortizing rimborsa il capitale in più date anziché concentrarlo interamente alla scadenza finale. La cedola viene normalmente calcolata sul nominale residuo; quota capitale e interesse sono quindi flussi distinti anche quando vengono pagati nella stessa data.
Tipologie di ammortamento
Un piano può prevedere quote capitale costanti, rate complessive costanti, rimborsi irregolari o un balloon finale. Le etichette “italiano” e “francese”, comuni nei prestiti, non devono essere presunte per un bond: prevale il piano del prospetto.
Nominale residuo_t = N0 − somma dei rimborsi capitale fino a t
Interesse_t = Nominale residuo a inizio periodo × tasso × frazione d'anno
Esempio
Titolo 1.000, 4% annuo, rimborsi di 250 a fine di ciascuno dei quattro anni. I flussi sono 290, 280, 270 e 260: la componente interesse scende da 40 a 10 perché il capitale si riduce. La legal maturity è quattro anni, ma metà del capitale è già rientrata entro il secondo anno.
WAL, maturity e duration
La Weighted Average Life pondera il tempo di ciascun rimborso capitale:
WAL = somma(t × Rimborso_capitale_t) / Capitale_iniziale
Nell’esempio, WAL = (1×250 + 2×250 + 3×250 + 4×250)/1.000 = 2,5 anni. La WAL non considera le cedole e non è una duration. Per la distinzione fra vita media e vita economica si veda la maturity effettiva.
Prezzo e controvalore
La quotazione e il controvalore dipendono dalle regole del mercato e dal coefficiente di capitale residuo. Una formula indicativa è:
Controvalore capitale ≈ Prezzo percentuale × Nominale residuo / 100
Vanno aggiunti rateo e costi secondo la convenzione applicabile. Non si deve moltiplicare il prezzo per il nominale originario dopo rimborsi già avvenuti. Per il dettaglio operativo sul calcolo del controvalore rimandiamo alla pagina dedicata.
Rischi e implicazioni
L’ammortamento riduce l’esposizione futura se i rimborsi avvengono, ma crea reinvestment risk sulle quote ricevute. La sensibilità ai tassi è spesso inferiore a quella di un bullet bond con flussi comparabili, non sempre inferiore a qualunque bullet. Restano credito, liquidità e rischio di struttura; un balloon concentra parte del refinancing risk alla fine.
Il profilo di credito non dipende soltanto dal capitale outstanding. Nei primi periodi l’investitore può essere esposto a covenant, waterfall, collateral e subordinazione; in caso di default, recovery e acceleration possono modificare lo schedule. Per titoli securitised il principal può inoltre dipendere da prepayment o waterfall, che non sono equivalenti a un piano corporate deterministico.
Pricing e rendimento
Il rendimento a scadenza deve incorporare tutti i rimborsi capitale alle rispettive date. Applicare la formula di un bullet con 100 interamente alla fine è errato. Una riduzione anticipata del principal restituisce capitale prima, ma riduce anche la base su cui maturano interessi. Il confronto con un bullet richiede stesso prezzo, curva, credito e calendario.
Edge case: balloon
Un piano può rimborsare 10% ogni anno e lasciare 60% alla scadenza. È amortizing, ma conserva un rischio di rifinanziamento finale significativo. La WAL permette di cogliere il timing medio; non sostituisce l’analisi del picco finale.
Confronto
| Profilo | Amortizing | Bullet |
|---|---|---|
| Capitale | Più rimborsi | Rimborso finale unico |
| WAL | Inferiore alla final maturity se vi sono rimborsi intermedi | Pari alla final maturity per il capitale |
| Reinvestment risk | Più precoce | Concentrato su cedole e scadenza |
| Refinancing risk emittente | Distribuito | Concentrato alla scadenza |
Le strutture Amort Call combinano il piano di ammortamento con una facoltà di rimborso anticipato dell’emittente.
Checklist
Ricostruire schedule, nominale residuo, base cedolare, WAL, duration, balloon, prezzo/coefficiente e scenari di default/prepayment.