Il tiraggio del finanziamento è l’operazione con cui un beneficiario (solitamente un’impresa) attinge, in misura parziale o totale, alle somme di denaro che una banca ha deliberato e messo a sua disposizione, ma che non sono state ancora effettivamente erogate.
Questa procedura è tipica delle linee di credito flessibili, come le aperture di credito in conto corrente o i finanziamenti a medio-lungo termine per stati d’avanzamento lavori (SAL).
1. Come funziona il tiraggio: Tranche e Disponibilità
A differenza di un mutuo tradizionale, dove l’intera somma viene erogata in un’unica soluzione, il tiraggio permette un utilizzo modulare delle risorse:
- Erogazione a tranche: Il cliente può decidere di effettuare il tiraggio in più momenti, in base alle proprie effettive necessità di cassa, fino al raggiungimento del limite massimo (plafond) stabilito nel contratto.
- Messa a disposizione: Una volta effettuato il tiraggio, la banca trasferisce la somma dal “deliberato” al “disponibile”, permettendo al cliente di disporne per i propri pagamenti.
2. Struttura dei Costi: Interessi e Commissioni
Il vantaggio principale del tiraggio risiede nell’efficienza finanziaria, poiché la struttura dei costi si divide in due componenti:
- Interessi Passivi: Vengono calcolati e pagati esclusivamente sull’ammontare effettivamente utilizzato (la quota oggetto di tiraggio) e per il tempo in cui rimane utilizzata.
- Commissioni di Messa a Disposizione: Sulla parte di finanziamento non ancora utilizzata (la quota non oggetto di tiraggio), la banca può applicare una commissione (spesso chiamata commitment fee), che è solitamente molto più bassa rispetto al tasso di interesse nominale.
3. Esempi Pratici di Utilizzo
Il meccanismo del tiraggio è fondamentale in diverse operazioni aziendali:
- Finanziamenti per Investimenti (SAL): Un’azienda che costruisce un nuovo capannone effettuerà tiraggi successivi per pagare i fornitori man mano che i lavori procedono.
- Linee di Credito per Circolante: Un’impresa utilizza il tiraggio per coprire picchi stagionali di magazzino, restituendo la somma non appena incassa i crediti dai clienti.
4. Differenza tra Deliberato, Accordato e Tirato
| Termine | Definizione |
| Accordato (o Deliberato) | La somma massima che la banca si è impegnata a prestare. |
| Tirato | La quota di capitale che il cliente ha effettivamente prelevato e su cui paga gli interessi. |
| Disponibile Residuo | La differenza tra l’accordato e il tirato, ancora utilizzabile per futuri tiraggi. |
5. Conclusioni
Il tiraggio è uno strumento di ottimizzazione degli oneri finanziari. Permette alle aziende di avere la sicurezza di un capitale disponibile senza doverne sostenere l’intero costo fin dal primo giorno. Una gestione oculata dei tempi di tiraggio è fondamentale per mantenere l’equilibrio tra liquidità necessaria e minimizzazione dei costi bancari.