Investment grade e speculative grade sono due macro-fasce utilizzate per ordinare il merito creditizio. Nelle scale dei rating S&P, Moody’s e Fitch di lungo termine, l’investment grade arriva normalmente fino a BBB− per S&P e Fitch e Baa3 per Moody’s; la fascia speculativa inizia da BB+/Ba1. La soglia è importante per indici e mandati, ma non trasforma crediti eterogenei in due categorie uniformi.
Un’obbligazione investment grade BBB− può essere separata da un solo notch dalla fascia sub-investment grade, mentre AAA e BBB− condividono l’etichetta investment grade pur avendo profili differenti. Lo stesso vale tra BB+ e CCC nella fascia speculative.
Scale di rating e notch
| Fascia indicativa | S&P / Fitch | Moody’s | Lettura |
|---|---|---|---|
| Massima qualità | AAA | Aaa | Capacità creditizia più elevata secondo la metodologia |
| Alta qualità | AA+, AA, AA− | Aa1, Aa2, Aa3 | Rischio ancora contenuto ma non nullo |
| Qualità medio-alta | A+, A, A− | A1, A2, A3 | Maggiore sensibilità a condizioni avverse |
| Investment grade inferiore | BBB+, BBB, BBB− | Baa1, Baa2, Baa3 | Fascia più vicina al downgrade speculativo |
| Speculative superiore | BB+, BB, BB− | Ba1, Ba2, Ba3 | Rischio significativo, ma inferiore alle fasce più basse |
| Speculative più debole | B e categorie inferiori | B e categorie inferiori | Vulnerabilità crescente e maggiore rischio di default |
La tabella è una corrispondenza di mercato, non una conversione perfetta. Ogni agenzia definisce simboli, orizzonti e metodologie. I modifier +/- e 1/2/3 indicano posizione relativa dentro una categoria, non percentuali fisse di default.
Issuer rating, issue rating e outlook
L’issuer rating valuta la capacità generale dell’entità di onorare obblighi finanziari. L’issue rating riguarda il singolo strumento e può incorporare seniority, garanzie e recovery. Un bond subordinato può avere rating inferiore all’emittente; un titolo garantito può avere notching diverso.
Outlook e credit watch non sono rating. L’outlook esprime la possibile direzione su un orizzonte indicato dall’agenzia; il watch segnala un evento o una revisione più immediata. Nessuno dei due determina automaticamente un upgrade o downgrade.
Split rating e regole di classificazione
Quando le agenzie divergono, l’asset può essere split-rated. Non esiste una regola universale: un indice può usare il middle rating, un mandato il rating più basso e un’altra politica una gerarchia specifica. Prima di classificare un titolo bisogna quindi identificare:
- agenzie riconosciute;
- numero minimo di rating;
- regola per due o tre giudizi;
- trattamento dei titoli unrated;
- data di efficacia dopo un rating action.
Edge case
Un titolo BBB−/BB+/BB+ può essere investment grade usando il rating più alto, speculative usando il più basso e BB+ usando la mediana. La sua appartenenza a un indice non può essere dedotta dalla sola frase “due rating su tre” senza leggere la metodologia.
Rating, default e recovery
Il rating di credito ordina il rischio relativo, ma non è una probabilità di default immutabile. Le statistiche storiche dipendono da periodo, universo, rating iniziale, orizzonte e definizione di default. Un tasso cumulativo a cinque anni non è un tasso annuo; inoltre l’emittente può migrare tra categorie durante il periodo.
La recovery dipende da seniority, collateral, struttura del gruppo, giurisdizione e valore dell’impresa in stress. Due emissioni dello stesso emittente possono condividere la probabilità di default ma avere loss given default diversa.
Expected Loss, PD, LGD e metodologie quantitative hanno una pagina specialistica nel corpus. Qui il concetto resta limitato alla distinzione: rating e perdita attesa sono collegati, ma non equivalenti.
Effetti su spread, liquidità e portafogli
In media, il mercato richiede spread maggiori per rischi creditizi percepiti più elevati. Tuttavia non esiste una relazione deterministica tra notch e spread: duration, settore, valuta, liquidità, call e fattori tecnici contano. Un bond BB liquido può negoziare con spread inferiore a un BBB piccolo e subordinato.
Il passaggio della soglia può attivare regole di mandato o di indice. Fondi investment grade possono dover vendere un fallen angel; fondi high yield possono acquistarlo. Il flusso dipende dal testo del mandato e dalle date di ribilanciamento, non dalla sola etichetta.
Fallen angels e rising stars
Un fallen angel è un emittente o titolo declassato dall’investment grade alla fascia speculativa. Una rising star compie il percorso opposto. Queste migrazioni possono modificare base investitori, spread e liquidità, ma il mercato spesso anticipa il rating action. Il dettaglio appartiene alle pagine dedicate.
Usi regolamentari e limiti
Il diritto prudenziale non utilizza sempre la dicotomia di mercato in modo diretto. Nel metodo standardizzato CRR, le valutazioni delle ECAI vengono mappate in Credit Quality Step e poi tradotte in ponderazioni che dipendono dalla classe di esposizione e dalle condizioni applicabili. “Speculative grade” non equivale automaticamente a una sola CQS o a un unico risk weight.
Analogamente, collateral eligibility dell’Eurosistema e inclusione negli indici applicano criteri ulteriori. L’etichetta investment grade non garantisce idoneità.
Errori comuni
- Considerare investment grade sinonimo di sicurezza o garanzia.
- Usare la scala di un’agenzia come conversione automatica delle altre.
- Confondere issuer rating e issue rating.
- Trattare outlook negativo come downgrade già avvenuto.
- Applicare una regola split-rating universale.
- Leggere default rate storici senza edizione, coorte e orizzonte.
- Confondere rating di mercato, classificazione prudenziale e collateral eligibility.
Checklist interpretativa
- Quale entità e quale emissione sono valutate?
- Quali agenzie hanno assegnato il rating?
- Esiste split rating e quale regola si applica?
- Il rating è long-term, short-term, local o foreign currency?
- Quali ranking, garanzie e recovery assumptions spiegano il notching?
- Il titolo è in outlook/watch?
- Quale metodologia di indice o mandato determina la categoria?
- Spread e prezzo sono coerenti con duration, liquidità e struttura?
Fonti primarie
- S&P Global Ratings, Ratings Definitions.
- Moody’s Ratings, Rating Symbols and Definitions.
- Fitch Ratings, Ratings Definitions.
- Regolamento (CE) n. 1060/2009 sulle agenzie di rating.
- CRR, Regolamento (UE) n. 575/2013 consolidato.