Spinning nelle IPO: Cos’è, Conflitto d’Interesse e Normativa

Nelle IPO, spinning indica un conflitto di interesse nell’allocazione delle azioni: un intermediario favorisce un dirigente o un amministratore di una società cliente, o potenziale cliente, in relazione a incarichi di finanza aziendale passati o futuri. Il nucleo della pratica è il destinatario dell’assegnazione e il rapporto d’affari, non uno sconto sul prezzo delle azioni.

Qual è il conflitto?

Le azioni di un’offerta molto richiesta possono avere un valore particolare per chi ottiene l’assegnazione. Favorire dirigenti o amministratori affinché affidino operazioni alla banca sposta il criterio di allocazione dall’interesse dell’emittente e degli investitori a quello commerciale dell’intermediario.

Quali regole si applicano?

Nell’Unione europea l’articolo 40 del regolamento delegato (UE) 2017/565 qualifica come non accettabile l’allocazione a un dirigente o esponente di un emittente cliente, attuale o potenziale, in cambio di incarichi di finanza aziendale passati o futuri. Negli Stati Uniti la FINRA Rule 5131(b) vieta ai propri membri determinate allocazioni a conti in cui dirigenti o amministratori di società clienti o potenziali clienti hanno un interesse, secondo le condizioni e le eccezioni della regola. Le due discipline hanno destinatari e presupposti propri.

Per distinguere lo spinning dal laddering bisogna guardare al vantaggio cercato con l’assegnazione: nello spinning rileva il rapporto con il dirigente della società cliente; nel laddering contano, secondo la disciplina applicabile, gli acquisti successivi o le commissioni su altri servizi. Il semplice interesse per un’offerta molto richiesta non basta a identificare nessuna delle due pratiche.