La confirmatory due diligence è una verifica mirata che approfondisce punti ancora aperti dopo una prima valutazione dell’operazione. Può concentrarsi su dati, contratti o ipotesi che incidono su prezzo, struttura e condizioni, ma collocazione e ampiezza variano da deal a deal.
Dal rischio al workstream
Il team traduce le domande emerse in richieste documentali, interviste e controlli. Un finding può portare a modificare il perimetro, richiedere una garanzia o un’indennità, cambiare una condizione o interrompere la trattativa. Non ogni verifica genera una rinegoziazione e non tutte le attività avvengono immediatamente prima del contratto definitivo.
Output e coordinamento
Un report utile collega evidenza, rischio, impatto economico e responsabile del follow-up. La due diligence confirmatoria va coordinata con analisi finanziaria, legale, fiscale, commerciale e operativa; non sostituisce le verifiche precedenti né garantisce l’assenza di passività.
Il significato pratico dipende dal processo e dagli accordi tra le parti.