La cartolarizzazione revolving è utilizzata per l’emissione di titoli cartolarizzati con un piano di ammortamento predeterminato garantiti da un pool di crediti revolving, ovvero crediti il cui piano di ammortamento non è predefinito. La cartolarizzazione revolving prevede due fasi: in una prima fase, i flussi provenienti dai crediti presenti nel portafoglio vengono utilizzati per acquistare altri crediti. In una seconda fase, i flussi provenienti dai crediti vengono accumulati per essere poi utilizzati per provvedere al rimborso dei titoli emessi, secondo il piano di ammortamento predefinito. La cartolarizzazione revolving permette quindi di creare titoli a lunga scadenza garantiti da attivi a breve scadenza.