Il margine di struttura allargato è dato dalla differenza tra la somma del patrimonio netto e il debito a lungo termine, e l’attivo immobilizzato dell’azienda. Il margine di struttura allargato indica come gli investimenti in attività a lungo termine sono finanziati dalle varie fonti alla quale può attingere l’azienda.
Archivi della categoria: Finanza Aziendale
Tasso di autofinanziamento
Il tasso di autofinanziamento rappresenta la capacità dell’azienda di finanziare gli investimenti in CAPEX con i flussi di cassa della gestione operativa. Qualora i flussi di cassa derivanti dalla gestione caratteristica non siano sufficienti, l’azienda dovrà ricorrere al debito o all’emissione di nuove azioni per compensare la differenza. Il tasso di autofinanziamento risulta particolarmente basso per le aziende giovani e in faseContinuaContinua a leggere “Tasso di autofinanziamento”
Finanziamento bridge
Il finanziamento bridge è un finanziamento temporaneo utilizzato per far fronte a necessità finanziarie immediate nell’attesa che vengano raccolte risorse finanziarie a lungo termine, e viene utilizzato per colmare il lasso di tempo che trascorre tra il fabbisogno immediato di capitale e la sua effettiva raccolta. Una volta che è possibile raccogliere capitale a lungo termine, parteContinuaContinua a leggere “Finanziamento bridge”
Capitale fisso e circolante
Il capitale fisso e circolante rappresentano le due tipologie di capitale utilizzati dall’azienda per raggiungere il proprio oggetto sociale. Il capitale fisso e circolante distinguono il capitale impiegato dall’azienda in base alla tempistica di monetizzazione stimata: Il capitale fisso è formato da tuti quegli attivi che si stima che vengano monetizzati in un periodo temporale superiori ai 12 mesi. Il capitale circolante èContinuaContinua a leggere “Capitale fisso e circolante”
Debiti di finanziamento e regolamento
I debiti di finanziamento e regolamento sono due tipologie di debiti che compaiono nel bilancio di una azienda. I debiti di finanziamento sono finanziamenti che prevedono la restituzione del capitale prestato ad una data prefissata, e hanno priorità di rivalsa sugli attivi aziendali in caso di liquidazione della società. I debiti di regolamento rappresentano l’ammontare monetario riferito all’acquisto dai propri fornitori diContinuaContinua a leggere “Debiti di finanziamento e regolamento”
Crediti di regolamento e finanziamento
I crediti di regolamento e finanziamento sono due tipologie di crediti che compaiono nel bilancio di una azienda. I crediti di regolamento rappresentano l’ammontare monetario riferito alla vendita ai propri clienti di servizi e prodotti derivanti dalla gestione caratteristica a conseguimento dell’oggetto sociale e che, alla data di redazione del bilancio, risultano non ancora incassati I crediti di finanziamento sono creditiContinuaContinua a leggere “Crediti di regolamento e finanziamento”
Crediti e debiti di funzionamento
I crediti e debiti di funzionamento sono sono poste di attivo e passivo di bilancio che rientrano nell’ambito della gestione caratteristica dell’impresa. I crediti di funzionamento rappresentano l’ammontare monetario riferito alla vendita ai propri clienti di servizi e prodotti derivanti dalla gestione caratteristica a conseguimento dell’oggetto sociale e che, alla data di redazione del bilancio, risultano non ancora incassati. I debitiContinuaContinua a leggere “Crediti e debiti di funzionamento”
Crediti e debiti di finanziamento
I crediti e debiti di finanziamento sono sono poste di attivo e passivo di bilancio che rientrano nell’ambito della gestione finanziaria dell’impresa. I crediti di finanziamento sono crediti che sorgono da finanziamenti e anticipazioni a clienti in merito all’acquisto dei prodotti e servizi dell’azienda. I debiti di finanziamento sono finanziamenti che prevedono la restituzione del capitale prestato ad una data prefissata, e hannoContinuaContinua a leggere “Crediti e debiti di finanziamento”
Margine di disponibilità
Il margine di disponibilità è un indice di bilancio che misura la liquidità di breve termine dell’azienda e rappresenta il margine di copertura delle passività correnti con gli attivi correnti maggiormente liquidi. Il margine di disponibilità è dato dalla differenza tra la somma di disponibilità liquide e differite, e il passivo corrente.
Margine di disponibilità negativo
Il margine di disponibilità negativo si ha quando la differenza tra la somma delle disponibilità liquide e differite, e il passivo corrente, è negativa. Il margine di disponibilità negativo evidenzia la mancanza di attivi prontamente liquidabili per far fronte alle passività a breve termine.