Bridge financing

 Il bridge financing è un prestito temporaneo utilizzato per far fronte a necessità finanziarie immediate nell’attesa che vengano raccolte risorse finanziarie a lungo termine, e viene utilizzato per colmare il lasso di tempo che trascorre tra il fabbisogno immediato di capitale e la sua effettiva raccolta. Una volta che è possibile raccogliere capitale a lungo termine, parteContinuaContinua a leggere “Bridge financing”

Equity bridge (M&A)

 L’equity bridge è lo schema di rettifica che riconcilia il valore dell’intero business con il valore spettante agli azionisti. Il calcolo parte solitamente dall’Enterprise Value (EV), determinato tramite l’applicazione di un multiplo di mercato all’EBITDA, e lo rettifica per tutte le componenti di natura finanziaria e patrimoniale. 1. La Funzione Operativa dell’Equity Bridge Nelle fasi diContinuaContinua a leggere “Equity bridge (M&A)”

Beta (CAPM)

Nel CAPM, il beta misura la sensibilità del titolo alle oscillazioni del mercato, ovvero l’esposizione del titolo al rischio sistematico, e permette di calcolarne il rendimento atteso, che è in funzione del livello del tasso di interesse privo di rischio, del beta, e del premio di rischio del mercato. Secondo il CAPM, i titoli con beta superiori avranno rendimenti attesiContinuaContinua a leggere “Beta (CAPM)”

Indice beta

 L’indice beta rappresenta la sensibilità di uno strumento finanziario alle variazioni del mercato di riferimento.  L’indice beta esprime il rischio sistematico, ovvero il rischio di mercato che non può essere eliminato. L’indice beta è dato dalla co-varianza tra i rendimenti dello strumento finanziario in oggetto ed il rendimento del mercato di riferimento, diviso per la volatilità del mercato di riferimenti. L’indiceContinuaContinua a leggere “Indice beta”

DIO – DSO – DPO

 I DIO, DPO e DSO indicano  il numero di giorni che mediamente l’azienda impiega rispettivamente nel ruotare i magazzino e  nel pagare ed incassare i debiti e crediti commerciali. Nel loro complesso, gli indicatori DIO, DPO e DSO rappresentano il  tempo, espresso in giorni, entro quale l’azienda riesce a convertire il proprio investimento in acquisti di materie prime inContinuaContinua a leggere “DIO – DSO – DPO”

Capitale circolante netto negativo

 Il capitale circolante netto negativo si ha quando l’azienda è molto efficiente nella gestione del capitale circolante, riuscendo a vendere i propri prodotti, ed incassare gli eventuali crediti commerciali, prima di pagare i fornitori. Quando si è in presenza di un capitale circolante netto negativo, il capitale circolante dell’azienda è finanziato dai propri clienti.

Indice di tesoreria

 L’indice di tesoreria è un indice di bilancio che misura la liquidità di breve termine dell’azienda e rappresenta il margine di copertura delle passività correnti con gli attivi correnti maggiormente liquidi. L’indice di tesoreria è dato dalla differenza tra la somma di disponibilità liquide e differite, e il passivo corrente. 

Working capital negativo

Il working capital negativo si ha quando l’azienda è molto efficiente nella gestione del capitale circolante, riuscendo a vendere i propri prodotti, ed incassare gli eventuali crediti commerciali, prima di pagare i fornitori. Quando si è in presenza di un working capital negativo, il capitale circolante dell’azienda è finanziato dai propri clienti.

Payback period (finanza aziendale)

 In finanza aziendale, il payback period è il numero di anni necessari per recuperare l’investimento iniziale di un progetto. Il vantaggio principale del payback period è la sua semplicità di calcolo e di interpretazione. Gli svantaggi del payback period sono relativi al fatto che, non attualizzando i flussi di cassa generati dal progetto, vengono ignorati sia il valore temporale che laContinuaContinua a leggere “Payback period (finanza aziendale)”