Nell’architettura di una banca d’investimento, le divisioni Capital Markets fungono da ponte tra gli emittenti (aziende e governi) che necessitano di capitali e gli investitori istituzionali che cercano opportunità di rendimento. La distinzione tra ECM e DCM risiede essenzialmente nello strumento utilizzato per la raccolta: il capitale di rischio (azioni) o il capitale di debito (obbligazioni). 1.ContinuaContinua a leggere “ECM e DCM: Attività sul Mercato dei Capitali nell’Investment Banking”
Archivi della categoria: Finanza Aziendale
Ke e Kd: Costo dell’Equity e del Debito in Finanza Aziendale
In finanza aziendale, la determinazione della struttura del capitale richiede l’analisi di due componenti essenziali: il costo del capitale proprio (Ke) e il costo del debito (Kd). Questi parametri quantificano il rendimento atteso richiesto dagli investitori (azionisti e creditori) per fornire risorse finanziarie all’impresa. 1. Ke: Il Costo dell’Equity Il Ke rappresenta la remunerazione richiesta dagli azionisti perContinuaContinua a leggere “Ke e Kd: Costo dell’Equity e del Debito in Finanza Aziendale”
Capitale di rischio
Il capitale di rischio è il capitale conferito dagli azionisti che si assumono il rischio d’impresa, ovvero il rischio che qualora l’azienda vada in fallimento, questi si potranno rivalere sugli attivi aziendali in via residuale, solo dopo i creditori.
Costo medio ponderato del capitale (WACC)
Il costo medio ponderato del capitale (WACC) rappresenta il costo al quale l’azienda riesce a finanziare le proprie attività. Il costo medio ponderato del capitale (WACC) è dato dalla media tra il costo del debito (Kd), tenendo conto dell’effetto dello scudo fiscale, ed il costo del capitale proprio (Ke), ponderata per il peso del debito e del capitale proprio all’interno della strutturaContinuaContinua a leggere “Costo medio ponderato del capitale (WACC)”
Scudo Fiscale del Debito
Lo scudo fiscale del debito deriva dalla possibilità, in molte giurisdizioni, di dedurre fiscalmente gli oneri passivi del debito, riducendo ulteriormente il costo medio ponderato del capitale (WACC) per le aziende che utilizzano il debito nella propria struttura finanziaria.
Costo del debito (Kd)
Il costo del debito (Kd) è il costo aggregato al quale un’azienda può finanziarsi ricorrendo a nuovo debito ed è utilizzato, al netto dell’effetto dello scudo fiscale, insieme al costo dell’equity (Ke) per calcolare il costo medio ponderato del capitale (WACC) di un’azienda. Il costo del debito (Kd), tiene conto sia del livello dei tassi di interesse che del rischioContinuaContinua a leggere “Costo del debito (Kd)”
Costo dell’equity (Ke)
Il costo dell’equity (Ke) rappresenta la remunerazione richiesta da coloro che finanziano il capitale di rischio, come gli azionisti. Il costo dell’equity (Ke) è solitamente stimato utilizzando il modello CAPM. Il costo dell’equity (Ke) è direttamente proporzionale alla rischiosità dell’investimento: a parità di condizioni maggiore il rischio sopportato dagli azionisti, e maggiore il costo dell’equity (Ke) per l’azienda. Il costo dell’equity (Ke), insieme al costo del debito (Kd), permetteContinuaContinua a leggere “Costo dell’equity (Ke)”
Richiesta di waiver
La richiesta di waiver è una richiesta, fatta dal debitore al creditore, di una deroga ad una o più clausole del contratto di finanziamento.
Cos’è la dividend recapitalization e come funziona
La dividend recapitalization (comunemente nota come dividend recap) consiste nell’emissione di nuovo debito da parte di una società con il fine specifico di finanziare il pagamento di un dividendo straordinario ai propri azionisti. Questa operazione modifica la struttura del capitale dell’azienda, aumentando la leva finanziaria (leverage) a favore di una remunerazione immediata del capitale proprio, senza che iContinuaContinua a leggere “Cos’è la dividend recapitalization e come funziona”
Bilancio Carve-out: Cos’è e Utilizzo nel Prospetto Informativo
Il bilancio carve-out è il documento contabile redatto per isolare la situazione finanziaria di una specifica divisione o unità di business che verrà separata dalla casa madre tramite un’operazione di carve-out (scissione o vendita). 1. Perché è necessario? Quando un gruppo societario decide di separare una delle sue linee di business per quotarla in borsa (IPO) o venderla aContinuaContinua a leggere “Bilancio Carve-out: Cos’è e Utilizzo nel Prospetto Informativo”