Organic reserve replacement ratio

L’organic reserve replacement ratio indica la capacità di un’azienda petrolifera di supplire alle riserve utilizzate durante la produzione solo attraverso la scoperta di nuovi giacimenti petroliferi, dando un’idea dell’efficacia della propria attività di esplorazione. Ti potrebbe interessare anche: Reserve replacement ratio Reserve to production ratio

Reserve replacement ratio

Il reserve replacement ratio indica la capacità di un’azienda petrolifera di supplire alle riserve utilizzate durante la produzione con nuove scoperte. Il reserve replacement ratio è dato dal rapporto tra nuove riserve acquisite e produzione, in termini di barili equivalenti di petrolio. Un reserve replacement ratio superiore a 1 significa che l’azienda è riuscita a supplire alla perdita di riserve dovutaContinuaContinua a leggere “Reserve replacement ratio”

Risultato Economico Attualizzato (REA)

 Il risultato economico attuale (REA) è il valore attuale dei flussi di cassa futuri generati dal progetto, al netto dell’investimento iniziale. Il risultato economico attuale è quindi in funzione dell’importo dei flussi di cassa attesi del progetto, della loro distribuzione temporale e del tasso di interesse utilizzato per attualizzare i flussi. Il progetto dovrebbe  essere accettato quando il risultato economicoContinuaContinua a leggere “Risultato Economico Attualizzato (REA)”

Partecipazioni a cascata

 Le partecipazioni a cascata permettonoil controllo di un gruppo aziendale grazie ad una serie di partecipazioni azionarie a cascata. Al vertice delle partecipazioni a cascata si trovano le holding, che controllano il gruppo, mentre alla base delle partecipazioni a cascata si trovano le società operative. Le partecipazioni a cascata permettono di ridurre l’investimento necessario per mantenere il controllo delle società operative. Ti potrebbeContinuaContinua a leggere “Partecipazioni a cascata”

Alfa diluito (finanza)

L’alfa diluito rappresenta la quota di partecipazione effettiva della società al vertice (holding) di un gruppo piramidale ai flussi di cassa generati dalle aziende situate alla base del gruppo stesso. Questo indicatore differisce significativamente dal valore della quota di partecipazione azionaria diretta (o diritti di voto), evidenziando il divario tra il controllo esercitato e il realeContinuaContinua a leggere “Alfa diluito (finanza)”

Gruppi piramidali

 I gruppi piramidali sono una forma di organizzazione aziendale nel quale il controllo è esercitato da una serie di partecipazioni azionarie a cascata. Al vertice dei gruppi piramidali si trovano le holding, che controllano la piramide, mentre alla base dei gruppi piramidali si trovano le società operative. I gruppi piramidali permettono di ridurre l’investimento necessario per mantenere il controllo delle società operative. TiContinuaContinua a leggere “Gruppi piramidali”

Earnings at Risk – EaR (finanza)

In finanza, l’earnings at risk (EaR) è stima della perdita, in termini di profitto contabile, che l’azienda si aspetta sia superata con un dato livello di probabilità in un determinato periodo di tempo. L’earnings  at riskè influenzato da due variabili: il livello di probabilità scelto e il periodo di tempo nel quale si vuole calcolare l’EaR. A paritàContinuaContinua a leggere “Earnings at Risk – EaR (finanza)”

Cash Flow at Risk – CFaR (finanza)

In finanza, il cash flow at risk (CFaR) è stima della perdita, in termini di flussi di cassa, che l’azienda si aspetta sia superata con un dato livello di probabilità in un determinato periodo di tempo. Il cash flow at risk è influenzato da due variabili: il livello di probabilità scelto e il periodo di tempo nel quale siContinuaContinua a leggere “Cash Flow at Risk – CFaR (finanza)”

VANOC (finanza aziendale)

 In finanza aziendale il VANOC rappresenta il valore attuale netto delle opportunità di crescita, ovvero il valore attuale netto degli investimenti in nuovi progetti, e quindi il valore dato alle aspettative di crescita. La somma tra il VANOC ed il valore attuale dei flussi di cassa attuali, assumendo una crescita nulla, permette di calcolare il valore di un’azienda.