Nel mondo del risparmio gestito, la distinzione tra fondi direzionali e non direzionali definisce il mandato gestionale e la filosofia di rischio di un prodotto finanziario. Mentre i primi si muovono in simbiosi con l’andamento dei mercati, i secondi cercano di svincolarsi dalle fluttuazioni generali per generare rendimenti costanti.
1. Fondi Direzionali: La Caccia al Benchmark
I fondi direzionali sono i classici fondi comuni d’investimento. Il loro successo si misura in termini di Alpha, ovvero la capacità del gestore di sovraperformare un indice di riferimento (Benchmark).
- Strategia: Il gestore seleziona (Stock Picking) solo i titoli dell’indice che ritiene migliori, sottopesando o escludendo quelli meno promettenti.
- Esposizione: Sono “direzionali” perché la loro performance è strettamente legata alla direzione del mercato. Se il mercato scende del 20% e il fondo scende del 15%, la gestione è considerata positiva (ha battuto il benchmark), anche se l’investitore ha subito una perdita nominale.
2. Fondi Non Direzionali: L’approccio Absolute Return
I fondi non direzionali, spesso identificati con gli Hedge Fund, hanno l’obiettivo di generare rendimenti positivi in qualsiasi condizione di mercato (rialzista, ribassista o laterale).
- Benchmark: Non è un indice azionario, ma solitamente un tasso monetario (es. Euribor) più uno spread.
- Strumenti: Utilizzano strategie non tradizionali come la leva finanziaria, le vendite allo scoperto (short selling)e i derivati.
- Decorrelazione: L’obiettivo è ottenere un rendimento che non dipenda dall’andamento generale delle borse.
3. Confronto Tecnico tra le Strategie
| Caratteristica | Fondi Direzionali | Fondi Non Direzionali |
| Obiettivo | Battere il mercato (Relative Return) | Rendimento positivo sempre (Absolute Return) |
| Rischio di Mercato | Elevato (Beta dipendente) | Ridotto (Beta Low/Neutral) |
| Tecniche | Long-only (solo acquisto) | Long/Short, Leva, Derivati |
| Esempio | Fondi Azionari Area Euro | Global Macro, Market Neutral, Hedge Funds |
4. Esempio Pratico: Scenario di Mercato Orso (-10%)
Per capire la differenza reale, ipotizziamo un anno in cui l’indice di borsa perde il 10%:
- Fondo Direzionale: Se il fondo perde l’8%, il gestore ha vinto la sua sfida contro il mercato (+2% di Alpha), ma il valore dell’investimento è calato.
- Fondo Non Direzionale: Attraverso posizioni corte (short) che guadagnano quando i prezzi scendono, il fondo potrebbe chiudere l’anno a +3%. L’investitore ha protetto il capitale e ottenuto un guadagno nonostante il crollo del mercato.