Investire: Strategie Direzionali e Non Direzionali

Le strategie direzionali e non direzionali sono strategie di investimento che vengono implementate a seconda cheti voglia avere o meno esposizione alla “direzione” del mercato. 

Strategie direzionali

Le strategie direzionali sono strategie dove si selezionano i titoli che si pensa possano generare rendimenti superiori al mercato, con l’obiettivo di battere il proprio benchmark. Sebbene l’obiettivo della strategia direzionale è quello di avere rendimenti maggiori al proprio indice di riferimento, si è comunque esposti alla “direzione” del mercato. Conseguentemente la strategia direzionale tenterà di avere profitti maggiori in mercati in rialzo e perdite minori in mercati in ribasso.

Strategie non direzionali

Le strategie non direzionali sono strategie dove si hanno contemporaneamente posizioni lunghe in titoli ritenuti sottovalutati e posizioni corte in titoli ritenuti sopravvalutati, con l’obiettivo di generare un rendimento non correlato con l’andamento del mercato. Dato che si assumono contemporaneamente posizioni lunghe e corte,  l’esposizione netta del portafoglio alla direzione del mercato è quasi nulla, e per questo motivo i rendimenti non sono correlati al mercato.

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