La strategia relative value è una tecnica di investimento che mira a sfruttare le temporanee discrepanze di prezzo tra strumenti finanziari fortemente correlati tra loro. Il gestore assume simultaneamente posizioni lunghe e corte su titoli simili, con l’aspettativa che lo scostamento (o “spread”) tra i loro prezzi si annulli o torni a livelli storicamente normali, generando così un profitto dalla convergenza.
1. Il Meccanismo della Convergenza
Il cuore della strategia risiede nell’identificazione di coppie o gruppi di titoli che, per ragioni fondamentali o matematiche, dovrebbero muoversi in sincronia. Se il Titolo A (storicamente più costoso) scende di prezzo rispetto al Titolo B, il gestore:
- Acquista il Titolo A (ritenuto temporaneamente sottovalutato rispetto al partner).
- Vende allo scoperto il Titolo B (ritenuto temporaneamente sopravvalutato rispetto al partner).
Il profitto non dipende dal fatto che entrambi i titoli salgano o scendano, ma dal restringimento dello spread tra i due.
2. Principali Ambiti di Applicazione
La strategia relative value viene applicata con successo in diversi mercati:
- Fixed Income Arbitrage: Si sfruttano le anomalie tra le curve dei rendimenti di obbligazioni simili (es. due titoli di Stato con scadenze vicine).
- Convertible Arbitrage: Si acquistano obbligazioni convertibili e si vendono allo scoperto le azioni della stessa società, proteggendosi dalle oscillazioni del mercato azionario per incassare il rendimento obbligazionario e la volatilità.
- Pairs Trading: Si scambiano due azioni dello stesso settore (es. due grandi banche o due giganti del tech) basandosi sulla loro correlazione storica.
3. Vantaggi: Stabilità e Bassa Volatilità
Il vantaggio principale delle strategie relative value è la loro capacità di generare rendimenti costanti con una volatilità contenuta. Essendo una strategia “market neutral” per natura (poiché le posizioni lunghe e corte si compensano), il rischio sistemico è ridotto al minimo. Questo la rende un’ottima soluzione di diversificazione per migliorare il profilo rischio/rendimento di un portafoglio tradizionale, specialmente in fasi di incertezza macroeconomica.
4. Le Criticità: Leva e Rischio di Modello
Nonostante la natura conservativa, la strategia presenta sfide tecniche:
- Uso della Leva: Poiché le discrepanze di prezzo sono spesso molto piccole, i gestori utilizzano la leva finanziariaper amplificare i rendimenti, il che può aumentare il rischio in caso di eventi estremi.
- Rischio di Modello: Se la correlazione tra i titoli si rompe (ad esempio a causa di un evento societario imprevisto), lo spread potrebbe allargarsi anziché chiudersi, causando perdite su entrambi i lati della posizione.
$$\text{Profitto Relative Value} = (\Delta \text{Prezzo}{Long} – \Delta \text{Prezzo}{Short}) – \text{Costo Finanziamento}$$
Conclusioni
In sintesi, la strategia relative value trasforma l’analisi matematica e statistica in una fonte di rendimento costante. Per l’investitore che consulta il KIID di un fondo alternativo, questa strategia rappresenta una protezione contro le direzioni imprevedibili del mercato, puntando sulla razionalità delle relazioni di prezzo nel tempo. Identificare il corretto codice ISIN di un fondo specializzato in arbitraggi relative value è un passo fondamentale per chi cerca di costruire un portafoglio resiliente e decorrelato.