I reverse convertible sono considerati titoli obbligazionari atipici perché la conversione a discrezione dell’emittente può avere un valore inferiore al valore nominale del bond.
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I reverse convertible sono considerati titoli obbligazionari atipici perché la conversione a discrezione dell’emittente può avere un valore inferiore al valore nominale del bond.