Una fixed reverse floater paga inizialmente una cedola fissa e successivamente una cedola inversamente legata a un benchmark. Il tasso iniziale non è rendimento garantito dell’intera vita: è un flusso limitato alla prima fase.
Payoff dopo lo switch
Una forma indicativa è max(floor, K − m × R). Il prospetto stabilisce date, benchmark, moltiplicatore, floor e possibili cap. Lo switch può essere automatico o collegato a opzioni contrattuali; non va presunto.
Valutare il teaser rate
Per confrontare il titolo con un bond plain vanilla si stimano flussi in scenari di curva e volatilità, poi si attualizzano con una curva coerente con credito e seniority. Un break-even sul tasso forward è una soglia di scenario, non una previsione certa né un rendimento unico.
Edge case: call allo switch
Se l’emittente può richiamare il titolo vicino allo switch, la struttura può essere rimborsata proprio quando la fase futura è favorevole all’investitore. Yield-to-call e valore dell’opzione vanno analizzati separatamente.
Checklist
Verificare durata delle due fasi, formula inversa, benchmark, floor, fixing, call, scenari del KID se applicabile, costi impliciti, rischio emittente e liquidità. Un tasso fisso iniziale alto può remunerare la vendita di optionalità, non essere un bonus gratuito.
Collegamenti interni
- Reverse floater
- Obbligazioni a tasso variabile
- Duration obbligazionaria