Il valore nominale, o par value, è l’unità contrattuale usata per esprimere importi e quotazioni. Una quotazione di 97 significa normalmente 97% del nominale: su 10.000 euro nominali equivale a 9.700 euro di clean price, prima del rateo e dei costi.
Il par non va identificato automaticamente con il valore di rimborso. Molti bond bullet rimborsano 100, ma i terms possono prevedere premi, ammortamenti, indicizzazione, conversione o rimborso anticipato. Il nominale non coincide neppure con il prezzo di emissione: un titolo può essere emesso a 99 e rimborsato a 100.
Relazione con cedola e rendimento
Con nominale 1.000 e coupon rate 4% annuo, la cedola annua è 40. Se il titolo quota 98, il clean price è 980 e il current yield è 40/980 = 4,0816%. L’YTM include anche l’eventuale differenza tra prezzo e rimborso e il tempo residuo.
Un zero coupon acquistato a 97 e rimborsato a 100 dopo tre anni ha rendimento annuo composto (100/97)^(1/3) − 1 = 1,0205%, prima di costi e imposte.
Par e quotazione
Alla pari significa prezzo pari al 100% del nominale; sotto la pari significa meno di 100; sopra la pari più di 100. Questa classificazione descrive il prezzo relativo al nominale, non la qualità del titolo. Un prezzo sotto 100 può dipendere da tassi, spread, liquidità o prossimità a un evento creditizio.
Torna alla guida al pricing e approfondisci prezzo sopra e sotto la pari.
Fonti: prospetto e final terms del titolo; Borsa Italiana, glossari Corso secco e TRES.