Le azioni cicliche sono titoli di società operanti in settori i cui ricavi e profitti sono fortemente influenzati dall’andamento del ciclo economico generale. Queste aziende producono beni o servizi che i consumatori e le imprese acquistano massicciamente durante le fasi di prosperità, ma che tendono a tagliare nei periodi di incertezza.
1. Volatilità degli Utili e Sensibilità
A causa della forte esposizione alle variabili macroeconomiche, le azioni cicliche presentano una volatilità degli utilisuperiore alla media.
- In fase espansiva: La domanda cresce, i margini aumentano e la leva operativa permette alle società cicliche di sovraperformare il mercato.
- In fase di contrazione: I consumatori rinviano gli acquisti non essenziali e le imprese riducono il CAPEX (Capital Expenditure). Di conseguenza, i profitti crollano e le performance del titolo risultano inferiori al mercato.
2. Settori Ciclici Tipici
Le azioni cicliche si trovano solitamente in comparti industriali dove la domanda è discrezionale o legata alla produzione globale:
- Automotive: L’acquisto di un’auto è spesso legato alla disponibilità di reddito e credito.
- Beni di Lusso: Settore estremamente sensibile alla ricchezza disponibile.
- Costruzioni e Materie Prime: Molto legati agli investimenti infrastrutturali e al mercato immobiliare.
- Viaggi e Tempo Libero: Compagnie aeree e hotel vedono la domanda fluttuare con il sentiment economico.
[Image comparing cyclical stocks performance vs defensive stocks performance over the economic cycle]
3. La Relazione con il Beta
In termini di analisi tecnica e fondamentale, le azioni cicliche tendono ad avere un Beta superiore a 1. Questo significa che se il mercato sale (o scende) dell’1%, l’azione ciclica tenderà a muoversi in modo più che proporzionale.
$$\beta_i = \frac{\text{Cov}(R_i, R_m)}{\text{Var}(R_m)}$$
(Un β>1 indica una sensibilità ciclica elevata rispetto al mercato Rm).
Conclusioni
Le azioni cicliche sono strumenti fondamentali per una strategia di sector rotation. Investire in questi titoli richiede una corretta lettura degli indicatori anticipatori dell’economia (come il PMI o la fiducia dei consumatori). Il rischio principale è rimanere esposti a questi titoli durante la fase di “picco” del ciclo, subendo poi l’intera correzione dovuta alla recessione.