La sigla FVOCI indica la valutazione al fair value con variazioni rilevate nelle altre componenti di conto economico complessivo. In IFRS 9, tuttavia, la stessa etichetta non produce il medesimo trattamento per tutti gli strumenti: i titoli di debito FVOCI e gli investimenti in strumenti di capitale designati FVOCI differiscono per impairment, interessi e riciclo delle riserve.
Titoli di debito FVOCI
Un’attività di debito è classificata FVOCI quando è detenuta in un business model il cui obiettivo è conseguito sia raccogliendo i flussi contrattuali sia vendendo attività finanziarie e i flussi superano il test SPPI. Per questi strumenti, il valore contabile è aggiornato al fair value e le variazioni di fair value sono rilevate nell’OCI, salvo gli importi che IFRS 9 richiede di presentare a conto economico, fra cui interessi, impairment e differenze cambio pertinenti.
Il rendimento da interesse è determinato con il tasso di interesse effettivo secondo le regole applicabili; per un’attività di debito non POCI che diventa credit-impaired, dal periodo successivo l’interesse è calcolato sul costo ammortizzato, mentre l’attività continua a essere presentata al fair value nello stato patrimoniale. L’impairment ECL è rilevato a conto economico; la relativa allowance è riconosciuta in OCI e non riduce il valore contabile dell’attività, che resta al fair value. L’ECL non coincide con l’intera variazione di fair value: quest’ultima può riflettere anche tassi di mercato, spread e altri fattori. Alla derecognition, la riserva cumulata OCI è riclassificata a conto economico secondo le regole per gli strumenti di debito. Nel complesso della vita dello strumento, la presentazione del risultato economico del debito FVOCI riflette gli stessi componenti che sarebbero rilevati a costo ammortizzato: gli interessi e l’impairment già transitano nel conto economico, mentre il riciclo completa la rappresentazione della variazione cumulata di fair value. Per la cornice generale FVOCI e la presentazione delle riserve si veda la guida a FVOCI.
Strumenti di capitale designati FVOCI
Per un investimento in uno strumento di capitale che non è detenuto per negoziazione e non è un corrispettivo potenziale rilevato da un acquirente in un’aggregazione aziendale, IFRS 9 consente alla rilevazione iniziale una scelta irrevocabile di presentare le variazioni di fair value in OCI. Questa elezione si applica strumento per strumento e non è una scelta generale per qualsiasi partecipazione.
Per tali investimenti non si applica alcun modello di impairment IFRS 9. I dividendi sono rilevati a conto economico quando si stabilisce il diritto a riceverli, salvo che rappresentino chiaramente un recupero di parte del costo. Le variazioni cumulative di fair value in OCI non sono riciclate a conto economico quando l’investimento è ceduto; possono invece essere trasferite all’interno del patrimonio netto, secondo la policy adottata. È quindi scorretto trasferire automaticamente ai titoli di capitale la logica di impairment e recycling prevista per il debito.
Confronto operativo
Profilo |
Debito FVOCI |
Capitale designato FVOCI |
|---|---|---|
Condizione di classificazione |
Business model raccolta e vendita; flussi SPPI |
Elezione irrevocabile per strumento non detenuto per negoziazione, effettuata all’origine |
Fair value |
Variazioni in OCI, con eccezioni IFRS 9 per le componenti di conto economico |
Variazioni in OCI |
Impairment ECL |
Si applica; allowance a conto economico con contropartita OCI, senza ridurre il valore FV in stato patrimoniale |
Non si applica un modello di impairment IFRS 9 |
Riciclo alla cessione |
La riserva cumulata è riclassificata a conto economico |
Nessun riciclo a conto economico |
Perché la distinzione evita errori
La presentazione FVOCI non significa che tutte le componenti restino in OCI fino alla vendita: per il debito, interesse effettivo, impairment e differenze cambio seguono le regole specifiche e la riserva di fair value è riciclata alla derecognition. Per l’equity designato, invece, la scelta è irrevocabile, il modello ECL non si applica e le variazioni cumulate non transitano a conto economico alla cessione. La classificazione e il trattamento generale delle riserve sono approfonditi nella guida FVOCI; la metodologia ECL resta nel perimetro della guida generale alle expected credit losses.
In fase di analisi, conviene quindi identificare prima la natura dello strumento e la base della classificazione, poi seguire il trattamento delle singole componenti: fair value, interessi, impairment, dividendi e riserve. Il termine FVOCI descrive una categoria di valutazione; non elimina le differenze di sostanza tra un credito e un investimento azionario.