Gli ETD derivatives sono strumenti derivati scambiati in borsa le cui caratteristiche sono standard e non personalizzabili. Negli ETD derivatives vi è una controparte centrale che è controparte a tutti i contratti e si occupa di verificare la transazione, trasferire il denaro, liquidare le posizioni e richiedere il margine iniziale e il margine di mantenimento.
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Swap (derivati)
Gli swap sono strumenti derivati dove le parti si accordano per lo scambio di una serie di flussi di denaro per un periodo predeterminato. Le somme di denaro scambiate negli swap possono essere variabili oppure fisse. Il valore iniziale di uno swap è pari a zero, conseguentemente non è previsto nessun pagamento all’inizio del contratto. Generalmente, gli swap sono scambiati in mercati nonContinuaContinua a leggere “Swap (derivati)”
Derivati bancari
I derivati bancari sono strumenti finanziari che derivano il proprio valore da un altro attivo. I derivati bancari hanno la forma di contratti tra due parti, una che assume una posizione lunga e conseguentemente trae un profitto dal rialzo del prezzo del sottostante, e l’altra, che assume una posizione corta, e di conseguenza trae profitto dal calo del prezzoContinuaContinua a leggere “Derivati bancari”
Margine iniziale (derivati)
Nei derivati, il margine iniziale è il denaro richiesto dal broker per aprire la posizione. Il margine iniziale è quindi la parte finanziata con i propri capitali e rappresenta l’equity della posizione nei derivati.
Margine di variazione (derivati)
Nei derivati, il margine di variazione è il margine sotto il quale non si può scendere per mantenere aperta la posizione con i derivati. Il margine di variazione è in aggiunta al margine iniziale, per evitare che l’equity della posizione si polverizzi.
Derivati sui tassi
I derivati sui tassi sono strumenti derivati dove il sottostante è rappresentato dal tasso di interesse. Opzioni, swap e futures su tassi permettono di gestire il rischio di tasso in maniera efficiente e a due costo relativamente contenuto e vengono utilizzati per coprire il rischio di tasso o di speculare sulla direzione futura dei tassi. Esempi diContinuaContinua a leggere “Derivati sui tassi”
BTO (finanza)
In finanza, i BTO (Bespoke Tranche Opportunity) sono una variante dei CDO sintetici che prevedono l’emissione di una singola tranche rivolta ad un singolo investitore. A differenza dei CDO sintetici tradizionali, i BTO sono strutturati ad hoc per soddisfare le esigenze specifiche del singolo investitore. Il termine “bespoke”, fatto su misura, sottolinea il fatto che c’è un dialogo traContinuaContinua a leggere “BTO (finanza)”
CFD: cosa sono?
I CFD (Contract For Difference) sono contratti derivati dove il venditore del CFD paga al compratore la differenza di prezzo dell’attivo sottostante al CFD quando è aperta la posizione e il prezzo del sottostante del CFD al momento in cui cui la posizione è chiusa. Per questo motivo i CFD si chiamano contratti per differenza. ContinuaContinua a leggere “CFD: cosa sono?”
BTO CDO
I BTO CDO sono una variante dei CDO sintetici che prevedono l’emissione di una singola tranche rivolta ad un singolo investitore. A differenza dei CDO sintetici tradizionali, i BTO CDO sono strutturati ad hoc per soddisfare le esigenze specifiche del singolo investitore. Il termine “bespoke”, fatto su misura, sottolinea il fatto che c’è un dialogo tra la bancaContinuaContinua a leggere “BTO CDO”
Inflation-linked swap
Gli inflation-linked swap sono contratti swap dove le parti si accordano per lo scambio di una serie di flussi di denaro per un periodo predeterminato. Una parte paga una somma fissa mentre l’altra parte paga una somma variabile indicizzata all’inflazione. Il valore iniziale di uno inflation-linked swap è pari a zero, conseguentemente non è previsto nessun pagamento all’inizio del contratto. Generalmente,ContinuaContinua a leggere “Inflation-linked swap”