I crediti commerciali rappresentano l’ammontare monetario riferito alla vendita ai propri clienti di servizi e prodotti derivanti dalla gestione caratteristica a conseguimento dell’oggetto sociale e che, alla data di redazione del bilancio, risultano non ancora incassati. I crediti commerciali rientrano nell’attivo corrente in quanto il saldo avverrà entro un anno. La variazione dei crediti commerciali influisce sui flussi di cassa della gestione operativa:ContinuaContinua a leggere “Comprendere i Crediti Commerciali: Guida Pratica”
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Attivo circolante: flussi di cassa e gestione operativa
L’attivo circolante è l’insieme delle attività che ci si aspetta verranno monetizzate entro i successivi 12 mesi e rappresenta l’investimento di breve termine richiesto dalla gestione caratteristica dell’azienda. Rientrano nell’attivo circolante la cassa ed i titoli a breve termine, i crediti commerciali e le rimanenze. L’attivo circolante influisce sui flussi di cassa della gestione operativa: un aumento dell’attivo circolante riduce il flusso di cassaContinuaContinua a leggere “Attivo circolante: flussi di cassa e gestione operativa”
Passivo Circolante: Che Cos’è e Come Influisce sui Flussi di Cassa
Il passivo circolante è composto dalle passività di bilancio che sono dovute entro i successivi 12 mesi. e rappresenta il finanziamento di breve termine della gestione operativa dell’azienda. Rientrano nel passivo circolante i debiti finanziari a breve termine e i debiti commerciali. La variazione del passivo circolante influisce sui flussi di cassa della gestione operativa: un aumento del passivo circolante aumenta i flussi di cassa operativi,ContinuaContinua a leggere “Passivo Circolante: Che Cos’è e Come Influisce sui Flussi di Cassa”
Cos’è il Tasso di Ritenzione degli Utili?
Il tasso di ritenzione degli utili è l’ammontare di utile reinvestito nella propria attività, ovvero la parte di utile non distribuito sotto forma di dividendo. Il tasso di ritenzione degli utili è espresso in forma percentuale ed è dato dal rapporto tra l’utile non distribuito nel periodo e gli utili netti generati nel periodo. Per il calcolo del tasso di ritenzione degli utiliè prassi utilizzare l’utileContinuaContinua a leggere “Cos’è il Tasso di Ritenzione degli Utili?”
Tasso di Distribuzione degli Utili
Il tasso di distribuzione degli utili è il rapporto tra l’ammontare dei dividendi distribuiti e l’utile netto generato dall’azienda ed indica la percentuale di utile distribuito agli azionisti sotto forma di dividendo. Il tasso di distribuzione degli utili è espresso in forma percentuale. Nel calcolare il tasso di distribuzione degli utili, è prassi consolidata utilizzare l’utile netto rettificato per le posteContinuaContinua a leggere “Tasso di Distribuzione degli Utili”
Comprendere l’Attivo Circolante Netto
L’attivo circolante netto è dato dalla differenza tra l’attivo circolante e il passivo circolante generati dall’attività caratteristica dell’azienda e rappresenta l’investimento netto di breve termine richiesto dalla gestione operativa dell’azienda. L’attivo circolante netto è positivo quando l’attivo circolante è superiore al passivo circolante, in questo caso la gestione caratteristica assorbe risorse. L’attivo circolante netto è negativo quando il passivo circolante è superiore al passivo circolante,ContinuaContinua a leggere “Comprendere l’Attivo Circolante Netto”
Che Cos’è l’Indice di Dipendenza Finanziaria?
L’indice di dipendenza finanziaria è dato dal rapporto tra i debiti finanziari e il totale degli attivi aziendali. L’indice di dipendenza finanziariaindica quanto degli investimenti in attivi aziendali è finanziato con mezzi di terzi. A parità di condizioni, maggiore l’indice di dipendenza finanziaria e minore la solvibilità dell’azienda, in quanto al struttura finanziaria dell’azienda risulta meno conservativa.
Cos’è l’indice di elasticità degli impieghi?
L’indice di elasticità degli impieghi è dato dal rapporto tra l’attivo corrente e il totale degli attivi aziendali. L’indice di elasticità degli impieghi indica quanto degli attivi aziendali è assorbito dall’attivo circolante. Un’azienda con un elevato indice di elasticità degli impieghi non necessita di ingenti investimenti in attivi a lungo termine, e conseguentemente è più flessibile nel rispondere a variazione sulContinuaContinua a leggere “Cos’è l’indice di elasticità degli impieghi?”
Indice di Rigidità degli Impieghi: Cosa Significa?
L’indice di rigidità degli impieghi è dato dal rapporto tra l’attivo non corrente e il totale degli attivi aziendali. L’indice di rigidità degli impieghiindica quanto degli attivi aziendali è assorbito dall’attivo a lungo termine. Un’azienda con un elevato indice di rigidità degli impieghi necessita di ingenti investimenti in attivi a lungo termine, e conseguentemente è meno flessibile nel rispondere a variazione sulContinuaContinua a leggere “Indice di Rigidità degli Impieghi: Cosa Significa?”
Come interpretare l’indice di elasticità globale?
L’indice di elasticità globale è dato dal rapporto tra l’attivo circolante e l’attivo immobilizzato di un’azienda. Se l’indice di elasticità globale è superiore a 1, significa che la gestione dell’azienda è relativamente flessibile nel reagire alle variazioni delle condizioni di mercato. Se l’indice di elasticità globale è inferiore a 1, significa che la gestione dell’azienda è meno flessibile nel reagire alle variazioni delle condizioni di mercato.