Il tasso di distribuzione degli utili è il rapporto tra l’ammontare dei dividendi distribuiti e l’utile netto generato dall’azienda ed indica la percentuale di utile distribuito agli azionisti sotto forma di dividendo. Il tasso di distribuzione degli utili è espresso in forma percentuale. Nel calcolare il tasso di distribuzione degli utili, è prassi consolidata utilizzare l’utile netto rettificato per le posteContinuaContinua a leggere “Tasso di Distribuzione degli Utili”
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Comprendere l’Attivo Circolante Netto
L’attivo circolante netto è dato dalla differenza tra l’attivo circolante e il passivo circolante generati dall’attività caratteristica dell’azienda e rappresenta l’investimento netto di breve termine richiesto dalla gestione operativa dell’azienda. L’attivo circolante netto è positivo quando l’attivo circolante è superiore al passivo circolante, in questo caso la gestione caratteristica assorbe risorse. L’attivo circolante netto è negativo quando il passivo circolante è superiore al passivo circolante,ContinuaContinua a leggere “Comprendere l’Attivo Circolante Netto”
Indice di Autonomia Finanziaria: Definizione e Importanza
L’indice di autonomia finanziaria è dato dal rapporto tra il patrimonio netto e il totale degli attivi aziendali. L’indice di autonomia finanziaria indica quanto degli investimenti negli attivi aziendali è finanziato con capitale proprio, senza far ricorso a finanziamenti esterni.
Che Cos’è l’Indice di Dipendenza Finanziaria?
L’indice di dipendenza finanziaria è dato dal rapporto tra i debiti finanziari e il totale degli attivi aziendali. L’indice di dipendenza finanziariaindica quanto degli investimenti in attivi aziendali è finanziato con mezzi di terzi. A parità di condizioni, maggiore l’indice di dipendenza finanziaria e minore la solvibilità dell’azienda, in quanto al struttura finanziaria dell’azienda risulta meno conservativa.
Cos’è l’indice di elasticità degli impieghi?
L’indice di elasticità degli impieghi è dato dal rapporto tra l’attivo corrente e il totale degli attivi aziendali. L’indice di elasticità degli impieghi indica quanto degli attivi aziendali è assorbito dall’attivo circolante. Un’azienda con un elevato indice di elasticità degli impieghi non necessita di ingenti investimenti in attivi a lungo termine, e conseguentemente è più flessibile nel rispondere a variazione sulContinuaContinua a leggere “Cos’è l’indice di elasticità degli impieghi?”
Indice di Rigidità degli Impieghi: Cosa Significa?
L’indice di rigidità degli impieghi è dato dal rapporto tra l’attivo non corrente e il totale degli attivi aziendali. L’indice di rigidità degli impieghiindica quanto degli attivi aziendali è assorbito dall’attivo a lungo termine. Un’azienda con un elevato indice di rigidità degli impieghi necessita di ingenti investimenti in attivi a lungo termine, e conseguentemente è meno flessibile nel rispondere a variazione sulContinuaContinua a leggere “Indice di Rigidità degli Impieghi: Cosa Significa?”
Come interpretare l’indice di elasticità globale?
L’indice di elasticità globale è dato dal rapporto tra l’attivo circolante e l’attivo immobilizzato di un’azienda. Se l’indice di elasticità globale è superiore a 1, significa che la gestione dell’azienda è relativamente flessibile nel reagire alle variazioni delle condizioni di mercato. Se l’indice di elasticità globale è inferiore a 1, significa che la gestione dell’azienda è meno flessibile nel reagire alle variazioni delle condizioni di mercato.
Indice di Rigidità delle Fonti: Significato e Implicazioni
L’indice di rigidità delle fonti è dato dal rapporto tra la somma di debiti finanziari a lungo termine e mezzi propri, e il totale delle fonti di finanziamento utilizzate dall’azienda per finanziarie le proprie attività. L’indice di rigidità delle fonti può assumere un valore tra 0 e 1. Se l’azienda presenta un indice di rigidità delle fonti basso, significaContinuaContinua a leggere “Indice di Rigidità delle Fonti: Significato e Implicazioni”
Cos’è l’indice ROD e perché è importante
L’indice ROD (Return On Debt) è dato dal rapporto tra oneri finanziari e debiti a breve, medio e lungo termine contratti dall’azienda, e rappresenta la remunerazione richiesta dai prestatori di capitale di debito. L’indice ROD prevede al numeratore gli oneri finanziari del periodo e al denominatore la media dei debiti finanziari nel periodo. L’indice ROD è in funzione siaContinuaContinua a leggere “Cos’è l’indice ROD e perché è importante”
Indice CT: Analisi della Leva Finanziaria
L’indice CT rappresenta l’incidenza del capitale di terzi (CT) sul totale delle fonti di finanziamento utilizzate dall’azienda. Ad un maggiore indice CT corrisponde una maggiore leva finanziaria.