La cedola è il pagamento periodico previsto dal titolo; il coupon rate è il tasso applicato al valore nominale. Con nominale 1.000, coupon rate annuo 4% e pagamenti semestrali, l’importo annuo è 40 e ciascuna cedola è 20, salvo convenzioni diverse.
Per una cedola variabile, la formula generale è nominale × (indice di riferimento + spread) × day-count fraction, applicando fixing, floor, cap e lag indicati nei terms. Lo spread non è necessariamente una misura aggiornata del rischio di credito: viene fissato secondo le condizioni dell’emissione.
Tre misure diverse
- Coupon rate: cedola annua / nominale.
- Current yield: cedola annua / clean price. Con 40 e prezzo 980 è 4,0816%.
- YTM/TRES: tasso interno che incorpora tutti i flussi fino al rimborso.
Il current yield non è un “rendimento reale”: non considera differenza tra prezzo e rimborso, vita residua, default, reinvestimento o costi. Anche l’YTM resta condizionale.
L’investitore deve verificare se la cedola è fissa, floating, step-up, deferred o payment-in-kind e se l’emittente dispone di opzioni che possono interrompere i flussi attesi.
Approfondisci TRES e YTM e torna alla guida al pricing.
Fonti: Borsa Italiana, Tasso di rendimento immediato e TRES; prospetto/final terms.