Un ETF floating-rate detiene o replica un indice di FRN. La quota non è un singolo floater: incorpora molti emittenti, turnover, costi, liquidità del mercato primario/secondario e regole del benchmark.
Duration non nulla
Il reset frequente riduce la duration al benchmark, ma la duration del fondo non è zero. Dipende da tempo al reset, composizione, cash, derivati, cap/floor e metodologia. La spread duration può restare significativa perché il rischio di credito persiste fino alle scadenze o alle vendite.
Reset risk e benchmark
Occorre distinguere Euribor forward-looking da RFR compounded in arrears, oltre a lag e fallback. Cambiamenti del benchmark possono creare basis risk rispetto alle passività o ad altri strumenti del portafoglio.
Tracking
Tracking difference è il differenziale di rendimento rispetto all’indice; tracking error è la volatilità di quel differenziale. Costi, campionamento, tassazione del fondo, cash drag e pricing illiquido contribuiscono in modo diverso.
Checklist
Verificare indice, valuta/hedging, qualità creditizia, spread duration, reset profile, concentrazione bancaria/corporate, bid-ask, AUM, replica, securities lending e costi. Non descrivere il prodotto come protezione automatica da rialzi dei tassi: spread widening può dominare il beneficio del reset.
Collegamenti interni
- Obbligazioni a tasso variabile
- Floating Rate Notes
- Duration dei titoli a tasso variabile
- Spread duration