Duration dei floater: tasso benchmark, spread duration e opzioni

Un floater plain vanilla ha spesso bassa sensibilità a piccoli shock paralleli del benchmark perché la cedola si resetta. Ma resta sensibile allo spread di credito e di liquidità. “Duration bassa” senza specificare il fattore di rischio è incompleto.

Interest-rate duration

Tra reset, il prezzo reagisce al tasso già fissato e al tempo al prossimo reset. Una proxy basata sul tempo al reset può essere utile solo per floater semplici, curve quasi piatte, spread stabile e assenza di opzioni. Non è una formula universale di modified duration.

Spread duration

Spread duration = −(1/P) × (ΔP/Δs) per uno shock piccolo e una definizione di spread coerente. Dipende da scadenza, amortization, recovery, curva e callability; non coincide automaticamente con la Macaulay duration di un bond fisso.

Perché il reset non garantisce 100

Alla reset date il valore è vicino alla pari solo se quoted margin e required margin coincidono e non vi sono cambiamenti di credito, liquidità o optionalità. Se lo spread richiesto aumenta, il titolo può restare sotto 100.

Cap, floor e call

Cap e floor modificano delta e convexity; una call può accorciare la vita economica nello scenario favorevole all’emittente. La effective duration si calcola riprezzando l’intera struttura sotto shock coerenti.

Uso ALM

Separare PV01 benchmark, spread DV01, basis risk e optionality. Aggregare un FRN con fixed-rate assets usando una sola duration può occultare rischio di credito e reset mismatch.

Collegamenti interni

Fonti tecniche