Crescita inorganica (azienda)

La crescita inorganica è la crescita che l’azienda genera acquisendo risorse e capacità esterne, attraverso operazioni di fusioni e acquisizioni. In termini numerici, la crescita inorganica è data dall’apporto delle acquisizioni alla crescita del fatturato. Ti potrebbe interessare anche: Crescita organica (azienda)

Crediti e Debiti di Regolamento

 I crediti e debiti di regolamento sono sono poste di attivo e passivo di bilancio che rientrano nell’ambito della gestione caratteristica dell’impresa. I crediti di regolamento rappresentano l’ammontare monetario riferito alla vendita ai propri clienti di servizi e prodotti derivanti dalla gestione caratteristica a conseguimento dell’oggetto sociale e che, alla data di redazione del bilancio, risultano non ancora incassati.ContinuaContinua a leggere “Crediti e Debiti di Regolamento”

Costo del Capitale Proprio (Ke)

Il costo del capitale proprio (Ke) rappresenta la remunerazione richiesta da coloro che finanziano il capitale di rischio, come gli azionisti. Il costo del capitale proprio (Ke) è solitamente stimato utilizzando il modello CAPM. Il costo del capitale proprio (Ke) è direttamente proporzionale alla rischiosità dell’investimento: a parità di condizioni maggiore il rischio sopportato dagli azionisti, e maggiore il costo del capitale proprio (Ke) per l’azienda. Il costoContinuaContinua a leggere “Costo del Capitale Proprio (Ke)”

Ke e Kd: Costo dell’Equity e del Debito in Finanza Aziendale

 In finanza aziendale, la determinazione della struttura del capitale richiede l’analisi di due componenti essenziali: il costo del capitale proprio (Ke​) e il costo del debito (Kd​). Questi parametri quantificano il rendimento atteso richiesto dagli investitori (azionisti e creditori) per fornire risorse finanziarie all’impresa. 1. Ke​: Il Costo dell’Equity Il Ke​ rappresenta la remunerazione richiesta dagli azionisti perContinuaContinua a leggere “Ke e Kd: Costo dell’Equity e del Debito in Finanza Aziendale”

Costo medio ponderato del capitale (WACC)

 Il costo medio ponderato del capitale (WACC) rappresenta il costo al quale l’azienda riesce a finanziare le proprie attività. Il costo medio ponderato del capitale (WACC) è dato dalla media tra il costo del debito (Kd), tenendo conto dell’effetto dello scudo fiscale, ed il costo del capitale proprio (Ke), ponderata per il peso del debito e del capitale proprio all’interno della strutturaContinuaContinua a leggere “Costo medio ponderato del capitale (WACC)”

Costo del debito (Kd)

 Il costo del debito (Kd) è il costo aggregato al quale un’azienda può finanziarsi ricorrendo a nuovo debito  ed è utilizzato, al netto dell’effetto dello scudo fiscale, insieme al costo dell’equity (Ke) per calcolare il costo medio ponderato del capitale (WACC) di un’azienda. Il costo del debito (Kd), tiene conto sia del livello dei tassi di interesse che del rischioContinuaContinua a leggere “Costo del debito (Kd)”

Costo dell’equity (Ke)

Il costo dell’equity (Ke) rappresenta la remunerazione richiesta da coloro che finanziano il capitale di rischio, come gli azionisti. Il costo dell’equity (Ke) è solitamente stimato utilizzando il modello CAPM. Il costo dell’equity (Ke) è direttamente proporzionale alla rischiosità dell’investimento: a parità di condizioni maggiore il rischio sopportato dagli azionisti, e maggiore il costo dell’equity (Ke) per l’azienda. Il costo dell’equity (Ke), insieme al costo del debito (Kd), permetteContinuaContinua a leggere “Costo dell’equity (Ke)”