La spread duration esprime la variazione percentuale del prezzo di un’obbligazione per ogni variazione di 100 punti base (1%) dello spread creditizio. È uno strumento essenziale per chi investe in titoli Corporate e High Yield, dove il rischio di declassamento (downgrade) o di default è un fattore determinante per il prezzo.
1. Tipologie di Spread e Sensibilità
La spread duration può essere applicata a diverse misure di spread, ognuna con una funzione specifica:
- G-Spread (Nominale): Misura la differenza di rendimento rispetto a un titolo di stato con scadenza simile.
- Z-Spread (Zero-Volatility): È lo spread costante che, aggiunto alla curva dei tassi “risk-free”, eguaglia il valore attuale dei flussi al prezzo di mercato.
- OAS (Option-Adjusted Spread): È lo spread depurato dal valore delle opzioni implicite (call/put). La OAS Duration è la misura più raffinata per le obbligazioni strutturate, poiché isola lo spread al netto della volatilità dell’opzione.
2. Differenze Chiave con la Modified Duration
Sebbene numericamente possano coincidere per i titoli a tasso fisso, misurano rischi profondamente diversi:
| Caratteristica | Modified Duration | Spread Duration |
| Cosa misura | Sensibilità ai tassi risk-free (es. Bund). | Sensibilità al premio per il rischio (spread). |
| Benchmark | Rendimento dei titoli di stato. | Differenziale rispetto ai titoli di stato. |
| Valore per i Treasury | Positivo (dipende dalla scadenza). | Pari a 0 (sono il benchmark stesso). |
| Utilizzo principale | Gestione del rischio di tasso. | Gestione del rischio di credito. |
3. Perché per i Treasury è pari a 0?
Un titolo privo di rischio (come un Bund tedesco) è il punto di riferimento rispetto al quale si calcolano gli spread. Poiché un titolo di stato non ha alcuno spread rispetto a se stesso, la sua spread duration è nulla: il suo prezzo cambierà solo per variazioni dei tassi di interesse generali, non per variazioni di un “premio per il rischio” inesistente.
4. Il Portafoglio e il Rischio High Yield
In un portafoglio di obbligazioni speculative (High Yield), la spread duration è spesso il driver principale della performance:
- Scenario di “Compression”: Quando l’economia migliora, gli spread si restringono. Un portafoglio con alta spread duration beneficerà di un aumento dei prezzi significativo.
- Scenario di “Widening”: In caso di crisi, gli spread si allargano. L’alta spread duration causerà perdite di capitale importanti.
Per le obbligazioni a tasso variabile (FRN), la Modified Duration è vicina allo zero, mentre la Spread Duration rimane elevata, poiché il rischio di credito dell’emittente non viene resettato al pagamento della cedola.
$$\Delta P \approx – \text{Spread Duration} \times \Delta \text{Spread}$$
(Dove ΔP è la variazione percentuale del prezzo e ΔSpread è la variazione dello spread espressa in decimali).
Conclusioni
La spread duration permette agli investitori di quantificare “quanto costa” un deterioramento del merito creditizio. Ignorare questa metrica in un portafoglio corporate significa vedere solo metà del rischio: la protezione dai tassi d’interesse non serve a nulla se il mercato decide di richiedere un premio più alto per il rischio di fallimento dell’emittente.