Reverse floater: payoff inverso, leva e sensibilità ai tassi

Una reverse floater paga una cedola che diminuisce quando sale il benchmark. Una forma illustrativa è tasso cedolare = max(floor, K − m × R), dove K, moltiplicatore m, benchmark R e floor sono contrattuali. Chiamare K “cap” è improprio salvo che il contratto lo definisca anche come tetto effettivo. Meccanica economica Il detentore èContinuaContinua a leggere “Reverse floater: payoff inverso, leva e sensibilità ai tassi”

Equity-linked e index-linked: cosa determina il rendimento

Nei titoli equity-linked e index-linked, uno o più flussi dipendono da un'azione, un paniere o un indice azionario. Questo collegamento può assumere forme molto diverse: conoscere il sottostante non basta per sapere quanto capitale verrà restituito o quali cedole saranno pagate. Il riferimento è la formula contrattuale, insieme al prezzo effettivamente sostenuto. Confrontare protezione, partecipazione,ContinuaContinua a leggere “Equity-linked e index-linked: cosa determina il rendimento”

Obbligazioni indicizzate all’inflazione: index ratio, rendimento reale e basis risk

Un’obbligazione indicizzata all’inflazione cerca di collegare i flussi contrattuali a un indice dei prezzi. Non garantisce però che ogni investitore conserverà esattamente il proprio potere d’acquisto: indice utilizzato, ritardo di indicizzazione, prezzo pagato, fiscalità e inflazione personale possono divergere. Dall’indice dei prezzi all’index ratio Nelle strutture capital-indexed il passaggio chiave è index ratio_t = referenceContinuaContinua a leggere “Obbligazioni indicizzate all’inflazione: index ratio, rendimento reale e basis risk”

Raggruppamento e frazionamento azionari: obiettivi e gestione

All’interno delle dinamiche dei mercati finanziari, il prezzo nominale di una singola azione e il numero complessivo di titoli in circolazione sono variabili flessibili che il management aziendale può calibrare nel tempo. Le operazioni di raggruppamento e frazionamento azionario (corporate actions) sono interventi formali attraverso i quali le società modificano il numero di azioni in circolazione senza, tuttavia, alterareContinuaContinua a leggere “Raggruppamento e frazionamento azionari: obiettivi e gestione”

ETF obbligazionari a tasso variabile: una soluzione per difendersi dal rialzo dei tassi a breve termine

Nelle fasi di politica monetaria restrittiva, caratterizzate da continui incrementi dei tassi d’interesse da parte delle banche centrali, l’investitore obbligazionario tradizionale si trova ad affrontare forti minusvalenze in conto capitale a causa del rischio di duration. Per mitigare questa volatilità senza rinunciare ai rendimenti del comparto del credito, gli ETF obbligazionari a tasso variabile (noti anche come FloatingContinuaContinua a leggere “ETF obbligazionari a tasso variabile: una soluzione per difendersi dal rialzo dei tassi a breve termine”

Azioni privilegiate: definizione, diritti e tipologie

Sia le azioni privilegiate che le azioni ordinarie rappresentano lo strumento principale di partecipazione al capitale di rischio di una società, ma differiscono profondamente in termini di diritti economici ed amministrativi. Se le azioni ordinarie massimizzano la partecipazione alla vita decisionale dell’impresa, le azioni privilegiate sono strutturate per privilegiare il rendimento finanziario e la protezione del capitale,ContinuaContinua a leggere “Azioni privilegiate: definizione, diritti e tipologie”

ETF: Definizione, Vantaggi e Rischi

Con un’offerta capace di coprire capillarmente ogni segmento del mercato finanziario, gli ETF (Exchange Traded Funds) sono diventati uno degli strumenti più diffusi e utilizzati da risparmiatori e investitori istituzionali. La flessibilità di questi replicanti consente di implementare asset allocation complesse con pochi clic. Ma che cosa sono realmente gli ETF e in che modo differiscono daiContinuaContinua a leggere “ETF: Definizione, Vantaggi e Rischi”

Obbligazioni High Yield: struttura, pricing e rischio di credito

Le obbligazioni high yield sono titoli di debito collocati nella fascia sub-investment grade delle scale di rating, oppure strumenti privi di rating che il mercato tratta come esposizioni di rischio comparabile. Nelle scale di lungo termine, il confine comunemente utilizzato è inferiore a BBB− per S&P Global Ratings e Fitch Ratings e inferiore a Baa3ContinuaContinua a leggere “Obbligazioni High Yield: struttura, pricing e rischio di credito”

Azioni Ordinarie: Significato, Rendimenti e Diritti di Voto

Le azioni ordinarie rappresentano una quota di proprietà di un’azienda. Come conseguenza diretta di questa natura partecipativa, i possessori di azioni ordinarie condividono simmetricamente sia le performance operative (i profitti e le perdite) sia la governance e le scelte strategiche della società emittente. Chi acquista questo strumento finanziario assume la qualifica di azionista (shareholder), entrando a farContinuaContinua a leggere “Azioni Ordinarie: Significato, Rendimenti e Diritti di Voto”

Fondi Comuni di Investimento: Struttura, Costi e Indicatori di Performance

I fondi comuni d’investimento rappresentano lo strumento cardine del risparmio gestito. Operano come organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR), permettendo a singoli risparmiatori di accedere a portafogli diversificati e gestioni professionali anche con capitali contenuti. 1. Architettura e Valutazione: Il NAV Il cuore pulsante di un fondo è il Net Asset Value (NAV). Rappresenta il valoreContinuaContinua a leggere “Fondi Comuni di Investimento: Struttura, Costi e Indicatori di Performance”